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Good Morning Boy BIOGRAPHY

Marco Iacampo aka GOODMORNINGBOY, was born on the 17 th of January 1976 in Venice. Coming from such a weird and beautiful town, the fact that his music owns this incredible mixture of feeling looks almost consequential. From 1996 till 2001 Marco has been in the band Elle, where he started shaping his talent in 'playing' with words. But his unruly spirit was looking for something different so Marco quit Elle (2001) to go solo (GoodMorningBoy, 2002). The 13 songs of his debut album are nothing but 'acoustic lo-fi' masterpieces made out of pure talent. From the most lighthearted moments to the heaviest ones, GoodMorningBoy has no fear to show himself and cut deep to the bone. Alex Chilton, Robin Hitchcock, The Beatles and Neil Young are just some of the names coming to mind when listening to "Song=epitaph:outtakes" ep (2002), which consists of 8 outtakes form the album. After several tours Marco has become a surprisingly mature performer able to capture the attention of the crowd both with his backing band and solo.

With the passing of time, the core of his music has softened, the vocals have become even more clear than what you can hear on "Hamletmachine" (8 November 2004), his new release. A painful work born out of suffering and passion. We think the artwork of the cd and the lyrics say much more than Marco himself was able to tell with words. There's a star on the back cover its light will make the fog go away and at least that's what we wish to Marco.

Biografia

Marco Iacampo,in arte GOODMORNINGBOY,nasce anagraficamente il 17/01/76. Proveniente da quel territorio ibrido che è la periferia di Venezia, una terra sospesa tra i bagliori della città insulare e l'opacità del suburbio urbano e industriale, in Marco e nella sua musica si può leggere la stessa tensione e dualismo presenti nel luogo che l'ha visto crescere.
Già nella sua prima esperienza come frontman degli Elle, durata dal 1996 al 2001, si avverte l'aspirazione all'evasione, ricercata attraverso il gioco con la parola, cantata più per il suono e la potenzialità evocativa, che per il significato diretto,mai comunque posto in secondo piano;
L'irrequietezza giovanile si sfoga in sperimentazione, ascolto appassionato ma sempre teso alla ricerca di qualcosa di altro, e non solo "altro".
La forte urgenza di continuare questo percorso da solo porta Marco al distacco dagli Elle, anno 2001, e alla duplice decisione di darsi un nome inglese - GoodMorningBoy - ed esprimersi nella lingua degli autori da lui più stimati.
L'album d'esordio, ( GoodMorningBoy , 2002) convoglia in sé stati d'animo idiosincratici, mood contrapposti attraverso un songwriting raffinato che cela una grande complessità compositiva: 13 canzoni che non si poggiano su certezze di fabbricazione - produzione lo-fi e sonorità acustiche -   ma sulla capacità dell'autore di, come qualcuno ha scritto, " prendere un accordo ed adagiarlo sullo spartito di musica classica, sezionarlo e poi ricomporlo come un puzzle ". Nel viaggio tra spiragli di ingenuità e spensieratezza verso momenti di maggior riflessione quasi psichedelica, GoodMorningBoy non teme di raccontarsi e di prendersi in giro, analizzarsi ed immaginarsi.
Alex Chilton e Robin Hitchcock come i Beatles e ancora Neil Young sono alcuni dei punti di riferimento di un lavoro il cui ascolto continua nell'EP " Song=epitaph:outtakes " (2002): 8 pezzi rimasti esclusi dall'album, ma suoni (e immagini) dello stesso film.
La crescita artistica si compie in modo parallelo sulla scena live, con la presenza sempre più magnetica e conturbante di un songwriter-catalizzatore che, accompagnato dalla sua chitarra e, a volte, da alcuni fedeli musicisti, crea qualcosa di davvero nuovo sui palcoscenici italiani. L'evento scenico è totalizzante, un'esperienza che a tratti può ricordare la catarsi, e non solo a chi la innesca; in altri momenti si nota quell'approccio più istintivo, di musica come necessità, che porta GoodMorningBoy a muoversi tra diversi strumenti - oltre alla chitarra usa l'armonica e il pianoforte - così come tra insospettabili diverse versioni dei propri pezzi.
Negli ultimi mesi i suoni si distendono, la voce diventa più nitida, il ritmo si rilassa: questo è ciò che si troverà nel prossimo " Hamletmachine " (uscita prevista 8 Novembre 2004), un lavoro sofferto, frutto di lacerazioni e strappi, ma anche di una rapida evoluzione.
Nelle note così come nelle numerose tele e disegni (che comporrano l'artwork del nuovo disco) di Marco Iacampo è scritto forse più di ciò che lui stesso riesce a dire e, in base a ciò, osiamo leggere della luce nel giallo e arancione di una tela che sarà il retrocopertina di Hamletmachine. La stessa luce che a volte riesce a sciogliere quella fastidiosa nebbia in pianura. Glielo e ce lo auguriamo.

DISCOGRAFIA UFFICIALE:
- 1998 -ELLE- Caffè&Cadillacs -cd-Artes
- 2001 -ELLE- Bruciamo ciò che resta -cd-Urtovox rec - 2002 -GODMORNINGBOY- S/T -cd-Urtovox rec
- 2003 -GOODMORNINGBOY- Song=epitaph:outtakes -minicd+2 live video tracks
- 2004 -GOODMORNINGBOY- Hamletmachine -cd-Urtovox rec.

Oltre 250 concerti tenuti negli ultimi 3 anni di attività live nei migliori rock-club del centro nord e i più importanti festival estivi.
Partecipazione a decine di compilation italiane e straniere.
-Il 25/10/02 Presenta il cd "live" a Patchanka , Radio popolare Milano
-Partecipa all'edizione 2003 e 2004 del TORA TORA Festival
-2004 parte la distribuzione in Germania,Austriae e Svizzera curata da Glitterhouse e swamproom rec.
- 8/11---16/11 2004   1° tournè europea
- 8/02---18/02 2005   2° tournè europea
-23/02/2005 torna a radio popolare per presentare in concerto le canzoni del nuovo album

L'eclettismo che contraddistingue i live di Goodmorningboy lo vedono trasportato sul palco in diverse versioni e sfaccettature.
Onemanband,da solo con la sua voce,la sua chitarra ed il suo piano in un live che va molto al di là della semplice esecuzione acustica dei brani.
In duo con il fedele Alessandro "ASSO" Stefana con un'elaborazione art-folk del repertorio non disdegnando momenti di elevata intensità emotiva e sonica.

Con band in gran completo composta da: Marcello Sorge (Cesare Basile,Musical Buzzino) alla batteria, Luca "carezza" Recchia al basso (Musical Buzzino) e Asso Stefana alla chitarra e pedal steel.


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